“L’Albula è come una palude in pieno centro”

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Lunedì, 20 Luglio 2009

 

San Benedetto “L’Albula, una palude in pieno centro”. E’ la protesta sollevata da un comitato di cittadini, rappresentato dall’avvocato Piera Seghetti che lamenta l’abbandono e il degrado del torrente.

“Attualmente è una palude in pieno centro- si legge in una nota diramata dal comitato - infatti dopo ogni acquazzone il fango, i rami di ogni misura e detriti di ogni altro genere invadono l’alveo del torrente intasandolo soprattutto nella parte finale cioè il tratto che da via Piemonte arriva al mare. Proprio il tratto pedonale frequentato da tutti coloro che dalle vie del centro vogliono raggiungere il mare.

Il progetto di riqualificazione urbana del torrente, cioè il tratto che va dall’ospedale alla foce, per il quale ci sono fondi disponibili già da diversi anni nelle casse comunali (la prima trance è arrivata nell’ottobre del 2005), non sembra voler decollare nonostante sia già stato deliberato”.

A questo punto il gruppo di cittadini spiega come abitando nelle adiacenze del torrente vivano una situazione di forte disagio, con la presenza di escrementi di cani di tutte le misure, topi morti e vivi che passeggiano indisturbati, siringhe abbandonate.

“E’ inutile –proseguono i cittadini - fare la disinfestazione per le zanzare, se poi c’è un acquitrino stagnante, maleodorante in pieno centro cittadino dove tutti i tipi di insetti trovano il loro habitat naturale per la riproduzione. Anzi sembra strano come mai non siano ancora comparsi i coccodrilli, forse perché l’acqua è troppo sporca anche per loro.

L’amministrazione comunale non riesce a risolvere questo annoso problema, che puntualmente viene inserito fra i lavori urgenti di ogni nuovo anno, ma in realtà non viene poi mai affrontato”.

Al riguardo il comitato chiede al sindaco che venga restituita all’Albula la dignità di torrente con una manutenzione costante nel periodo estivo dato che per 10 mesi dell’anno è completamente abbandonato.

“Possibile –conclude - che nessuno si sia posto in questi giorni il problema del colore dell’acqua del mare nel primo tratto di spiaggia? O perché ci sia uno strato di melma depositato sul fondo del mare? Forse sarà colpa della pioggia? O se forse, dopo ogni acquazzone si fosse provveduto a togliere il fango nella parte finale del torrente meno melma sarebbe arrivata al mare?”. (corriereadriatico.it)

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